Wet Seal diventa un E-tailer di Fast Fashion Crowdsourced

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Wet Seal inizierà l’attività on-line con la possibilità di integrare la vendita all’ingrosso strada facendo.

Data Settembre 2017

Come visto in Women’S Wear Daily

Wet Seal sta tornando nel mondo del retail, questa volta come e-tailer che utilizza il crowdsourcing per trasformarsi nel primo modello di fast fashion collettivo.

Ramez Toubassy, presidente della divisione marchi presso l’azienda di consulenza mondiale Gordon Brothers Group, ha spiegato che il nuovo sito web sarà operativo dalla prossima settimana e si rivolgerà allo stesso target di consumatori tra i 13 e i 24 anni, così com’era prima di presentare la richiesta di amministrazione controllata ai sensi del Chapter 11.  Toubassy è entrato in Gordon Brothers a maggio 2016 quando la società ha acquisito Blast-Off Brands, di cui egli è cofondatore.  Gordon Brothers, che è conosciuto principalmente come liquidatore, ha acquisito Wet Seal a marzo a un’asta fallimentare per 3 milioni di dollari.

Spiega Toubassy, “Iniziamo on-line innanzitutto perché è qui che possiamo rivolgerci in maniera più diretta ai consumatori.  Una volta ripristinato il marchio e provato il nostro modello di business, potremo passare [al mercato] all’ingrosso per alcune categorie e successivamente [considerare] l’apertura di negozi.”

Il primo step consiste nel costruire un dialogo con il consumatore, a cui la società provvederà attraverso il crowdsourcing.  “Prenderemo i nostri migliori clienti – lo “Seal Squad” – e mostreremo loro in anteprima una selezione dei modelli in arrivo.  Sulla base del loro feedback e dei loro acquisti decideremo cosa mettere nel sito web.  I clienti vogliono essere coinvolti nel processo e provare un senso di appropriazione,” sostiene il presidente di marchio.  Si prevede che serviranno circa quattro settimane per completare i feedback collettivi dei modelli prima che possano essere pubblicati sul sito di e-commerce di Wet Seal.

L’azienda ha in programma di presentare ogni settimana un minimo di 100 stili per il feedback collettivo.  E dal momento che per i clienti lo shopping è anche un’esperienza e un divertimento, l’idea è di coinvolgere influencer e celebrità per raccontare ogni settimana una storia differente, spiega Toubassy, che prosegue precisando che, sebbene il piano sia quello di integrare a un certo punto il modello di vendita all’ingrosso, il modello di business attuale può sussistere separatamente e non è dipendente dalla vendita all’ingrosso.  Si attende che la prima categoria che potrà testare il mercato dell’ingrosso sarà il profumo Wet Seal.

Gordon Brothers sta collaborando con Ösom, una delle più grandi aziende di moda in Messico, per l’attività di Wet Seal.

Arian Gonzalez, CEO di Ösom, dichiara che la sua azienda dispone di alcuni marchi di abbigliamento venduti in Messico.  Esiste un’attività distinta che si occupa dell’e-commerce di oltre 15 marchi — fra i quali Levi Strauss, Steve Madden, Guess ed Express — che sta entrando nel mercato messicano.  Vi è inoltre una componente più limitata che lavora con i designer al crowdsourcing delle loro collezioni, ma che è localizzata per lo più in Europa, spiega Gonzalez.  Aggiunge che Wet Seal rappresenta la prima incursione di Ösom nel mercato USA.  La società di Gonzalez sta creando una filiale USA per lavorare in via esclusiva sull’attività di Wet Seal e il gruppo gestirà tutti gli aspetti di approvvigionamento e produzione delle merci sul sito di Wet Seal.